giovedì 7 marzo 2013

8 Marzo: la riflessione di Angela Mancini

In occasione della festa delle donne che si celebra l’8 marzo, ecco la riflessione del vice sindaco del comune di Isola del Liri Angela Mancini.

“La condizione delle donne in Italia, durante questo periodo di crisi economica e soprattutto nell’ultimo anno, è peggiorata. Tale situazione di crisi ha, infatti, influito pesantemente sull’occupazione femminile. Secondo la Banca Centrale Europea le condizioni nei mercati del lavoro dell’area euro continuano a deteriorarsi e le indagini congiunturali anticipano un peggioramento nel breve termine, di conseguenza un aumento del tasso di disoccupazione che, in Italia, rischia di tradursi in una ulteriore diminuzione dell’occupazione femminile.

Il tasso di disoccupazione femminile in Italia è pari al 48,5%, a fronte di una media europea del 35,1%. Nelle regioni del Sud la media delle donne che lavorano è di una su quattro e qui, in provincia di Frosinone, le statistiche confermano un tasso di occupazione che si attesta solo intorno al 35%, nettamente al di sotto della media regionale, nazionale ed europea. Malgrado il numero delle donne laureate sia di gran lunga superiore a quello degli uomini, sono spesso le donne a rinunciare a cercare lavoro.

Facendo anche una breve analisi sulle ultime elezioni regionali, devo purtroppo constatare che le donne elette al Consiglio Regionale del Lazio sono poche. Confido però nell’impegno preso dal presidente Zingaretti di dare vita ad una giunta dove ci sia parità numerica tra uomini e donne. Nella ricorrenza dell’8 marzo non posso, poi, non parlare dell’odioso fenomeno della violenza sessuale e del femminicidio in atto in Italia i cui numeri sono spaventosi: viene uccisa infatti, una donna ogni 3 giorni. Occorre un cambiamento culturale, iniziato tra gli anni ’70 e ’80 con uno straordinario movimento delle donne che allora seppe dare voce alle nostre richieste di rispetto e di autonomia, richieste che oggi sono purtroppo ancora disattese. Ma non bisogna rassegnarsi e continuare la battaglia per i nostri diritti”.

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