sabato 27 giugno 2015 redazione@isola24.it

Acqua Pubblica attacca: «Ad Isola del Liri niente depuratore ma si paga servizio depurazione»

Riceviamo e pubblichiamo la seguente missiva, a firma di Mauro Capobianco per il Comitato Acqua Pubblica di Isola del Liri, inviata All’ACEA ATO 5 SpA, alla S.T.O. dell’A.A.T.O. N. 5 ed al Sindaco del Comune di Isola del Liri con il seguente oggetto, Comunicazione inesistenza impianto di depurazione a servizio degli utenti di Isola del Liri.

«Codesto gestore continua a far recapitare (quando arrivano a destinazione) bollette idriche ad alcuni utenti del Comune di Isola del Liri, contenenti la quota del servizio di depurazione, sebbene lo stesso Comune sia notoriamente sprovvisto di depuratore. Infatti, il ricettacolo di tutti i liquami urbani (e non solo) è il fiume Liri, per cui gli isolani avrebbero diritto, tra l’altro, di essere rimborsati per i danni ambientali e alla salute che sono costretti a subire.
Tuttavia, dobbiamo prendere atto che nel 2015, a distanza di 12 (dodici) anni dall’inizio della gestione del Servizio Idrico Integrato, ACEA ATO 5 SpA non è ancora a conoscenza che il depuratore di Isola del Liri è il fiume Liri.

Abbiamo più volte chiesto, ma sempre invano, al Sindaco di Isola del Liri di aggiornare ACEA su questo piccolo particolare, al fine di tutelare i cittadini isolani che pagano un servizio inesistente. Sorvoliamo qui sul fatto che, in realtà, è inesistente l’intero servizio idrico, inteso come acquedotto, fognatura e depurazione.

Evidentemente, ACEA e i tanti Sindaci amici sono di un’efficienza implacabile quando si tratta d’imporre ai cittadini utenti conguagli retroattivi e aumenti tariffari iperbolici e illegittimi, ma ignorano tutto il resto che li circonda, compresi i liquami nel fiume Liri, per i quali c’è anche chi paga la quota di depurazione. Con la presente, pertanto, comunichiamo formalmente al gestore del servizio idrico e agli altri soggetti in indirizzo che il Comune di Isola del Liri è sempre stato privo di qualsivoglia servizio di depurazione, dai tempi della vecchia gestione del Consorzio Aurunci fino ad oggi.

Chiediamo, di conseguenza, all ’ACEA di provvedere subito a far sparire dalle bollette di tutti gli isolani la quota del servizio di depurazione e di procedere alla restituzione delle somme riscosse e non dovute. Sollecitiamo, inoltre, la Segreteria Tecnico Operativa dell’A.A.T.O. 5 a svolgere le sue funzioni di vigilanza e di controllo sull’operato dell’Acea. Rinnoviamo, infine, l’invito al Sindaco di Isola del Liri ad intervenire finalmente perché la quota depurazione sia cancellata dalle bollette e per salvaguardare i legittimi interessi dei suoi concittadini.
Con l’occasione, segnaliamo agli ignari controllori di Acea, a cui la presente è diretta per conoscenza, l’andazzo corrente di sostituire i contatori in assenza e all’insaputa degli utenti e senza un verbale di sostituzione».

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