Angela Mancini accusa: «Isola del Liri finita sul tavolo delle spartizioni»

Oggi si comprende ancora meglio perché fu fatto cadere il sindaco Luciano Duro e come quella manovra rientri nello stesso accordo.

La recente candidatura alla carica di Consigliere Prov. del figlio del sindaco di Isola del Liri, Massimiliano Quadrini, per la corrente del sen Scalia, svela pubblicamente l’accordo sotterraneo che ha consentito la rielezione di Vincenzo Quadrini alla carica di sindaco. La nostra città è finita sul tavolo delle spartizioni a livello provinciale dei capibastone che hanno indirizzato il voto, dei soliti personaggi politici che campano sui ruoli istituzionale e di potere. Oggi si comprende ancora meglio perché fu fatto cadere il sindaco Luciano Duro e come quella manovra rientri nello stesso accordo.

A pochi mesi dalle elezioni il risultato è sotto gli occhi di tutti. Dopo le fatiche elettorali Vincenzo quadrini sembra interessato a far fruttare la vittoria in primis per la sua famiglia, per “Borgo Quaglieri” e per i suoi pochi fidatissimi amici. L’attuale amministrazione si è distinta per inefficienza, inadeguatezza e superficilalità. Vincenzo Quadrini si era ripresentato agli elettori come colui che “sa come mettere le cose a posto” a fronte di una precedente Giunta descritta come incapace.

La verità però è venuta subito a galla, grazie alla trasparenza dell’azione amministrativa del sindaco luciano Duro e dell’ex Assessore al bilancio antonella Di Pucchio, ed oggi tutti sanno che il bilancio comunale è in rosso per oltre 10 milioni di euro, disavanzo record , determinato dall’ azione amministrativa che, ironia della sorte, lui stesso deve oggi gestire. I cittadini si chiedono cosa vuole fare e come intende uscire da una situazione disastrosa. Numerosi contenziosi, alcuni già arrivati a sentenza, pesano come macigni sul futuro economico della città.

Come intende affrontarli? La questione relativa alla parte pubblica dell’ex Feltrificio Pisani quando sarà discussa? Il privato avrebbe dovuto riconsegnare durante l’estate la parte pubblica, quella che, fra l’altro consentirebbe di accedere ai piedi della Cascata Verticale. La realizzazione del depuratore, questione risolta dall’amministrazione Duro, è già finita nel dimenticatoio?
La stessa piazza SS. Triade oggi appare almeno bonificata e riconsegnata alla città, grazie al lavoro della giunta precedente. La città vuole sapere ma il sindaco non parla in pubblico, né in consiglio Comunale. Le sue intenzioni restano ignote ma i suoi atti parlano chiaro: la famiglia, e gli amici vengono prima di tutto, il resto può attendere.

Angela Mancini
Ex Vice sindaco
Consigliere Comunale
“Progetto Comune”

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