Angelo Caringi: “Larghe intese soluzione responsabile. In alternativa elezioni. Con i ribaltonisti mai”

Maggioranza giocoforza mansueta con Massimo Scarpetta? Per Angelo Caringi non è novità: “Questa storia è figlia del paradosso politico che persiste ad Isola del Liri, purtroppo. E probabilmente continuerà anche nelle prossime sedute. Magari cambierà il protagonista, tuttavia la sostanza resterà uguale”.

Una soluzione al problema ci sarebbe secondo Caringi, ma diventerebbe attuabile solo a seguito di una folgorazione della maggioranza Duro sulla via di Damasco: “Gli autori del doppio ribaltone dovrebbero fare un passo indietro prendendo come esempio ciò che sta accadendo in ambito nazionale. Ma a questo punto, riscontrata nei fatti la loro assoluta indisponibilità a compiere un gesto di responsabilità, credo che si continuerà a procedere navigando a vista. Tuttavia non so fino a quando ciò sarà possibile”.

Le ragioni di Scarpetta, comunque, non sono da biasimare per Caringi, definito dai giornali vero e proprio ago della bilancia (o spina nel fianco, dipende dai punti di vista): “Gli accordi politici che lo volevano seduto sullo scranno di presidente del consiglio comunale sono stati disattesi per motivi partitici, in barba agli equilibri amministrativi della città. Al posto suo, difatti, è stato votato Antimo Simoncelli. Mi sembra naturale quindi che da parte di Scarpetta ci sia un atteggiamento critico, tra l’altro palesato anche in occasione dell’ultima seduta quando ha definito deleteri alcuni assessori della giunta”.

Il futuro politico ed amministrativo di Isola del Liri, quindi, appare più che mai incerto. Ma Caringi è pronto a lanciare l’ennesima ciambella di salvataggio: “I miei appelli sono rimasti inascoltati più volte. Francamente non ci credo più, ma visto che di fronte al bene della città nessuno si tira indietro, anzitutto il sottoscritto, non posso far altro che invitare ancora una volta Duro ed i suoi a fare un passo indietro, azzerando tutto e ripartendo con un governo di larghe intese che coinvolga l’intera assise. Il tutto per accompagnare la città fino alla scadenza del mandato del sindaco, fissata per la primavera del 2015”.

Larghe intese o no, tuttavia, Caringi esclude ogni soluzione alternativa: “Altre tipologie di accordi non mi interessano minimamente. In questa maggioranza fatta con il ribaltone io non voglio entrare, non per il ribaltone bensì per il modo con cui è avvenuto. In sostanza siamo stati condannati in contumacia e questo per noi è stato e resta inaccettabile. Senza le larghe intese la soluzione migliore sono le elezioni anticipate. Pertanto, se Duro deciderà di continuare per la sua strada, convinto di godere dell’appoggio popolare, lo invitiamo a dimettersi e successivamente a ricandidarsi per riconquistare il municipio con una larga maggioranza”.

Redazione Isola24

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