Bruno Di Palma, caso archiviato: “Ringrazio tutti coloro che che mi sono stati vicini in questi mesi”

Il 13 dicembre 2011, Di Palma Bruno, Comandante della Polizia Municipale di Isola del Liri,veniva sottoposto alla misura coercitiva degli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta denominata Occhio Vigile. Proposto ricorso per riesame il Tribunale della Libertà il giorno 30/12/11 sostituiva nei confronti dello stesso Di Palma la misura degli arresti domiciliari con l’obbligo di presentazione alla P.G.

Dopo circa 20 giorni il Gip di Frosinone, previo parere favorevole espresso dal PM, revocava anche l’obbligo di presentazione alla P:G. In data 18 febbraio 2013 la stessa Procura , che aveva sollecitato inizialmente l’applicazione della misura coercitiva, ha avanzato richiesta di archiviazione che il Gip ha disposto.

Di Palma al riguardo dichiara:

«Sin dall’inizio dell’inchiesta ho sempre proclamato la mia innocenza testimoniata oltretutto da più di trent’anni di onorato servizio presso la Polizia Locale di Isola del Liri ,.culminata con la nomina a Comandante della PM nell’anno 2010;ho in ogni caso sempre nutrito la massima fiducia nell’operato della magistratura,ben consapevole di non aver mai commesso alcun reato e sono quindi rimasto in fiduciosa attesa di giustizia che,puntualmente,è arrivata.

La richiesta di archiviazione ex art.408 c.p.p (“infondatezza della notizia di reato”) avanzata nei miei confronti dalla stessa Procura che aveva sollecitato inizialmente il mio arresto e la condivisione della stessa da parte del Giudice delle Indagini Preliminari mi restituiscono appieno onorabilità e dignità sociale. Mi corre l’obbligo di ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini in questi difficili mesi, in primis la mia meravigliosa famiglia, l’avvocato Gaetano Marziale,gli amici.”.

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