venerdì 22 maggio 2015 redazione@isola24.it

«Cittadini Isolani “vittime sacrificali” su cui fare cassa». Dura critica di Progetto Comune al Bilancio

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del consigliere comunale Antonella Di Pucchio, per conto del Gruppo Consiliare di Isola del Liri “Progetto Comune”.

«A distanza di pochi giorni si scopre il vero motivo per cui l’Amministrazione Quadrini, in controtendenza con la maggior parte dei Comuni italiani, ha deciso di approvare in “in fretta e furia” un bilancio di previsione 2015, decisione che il mio gruppo consiliare non ha condiviso, non per motivi prettamente strumentali, bensì in quanto tale scelta moltissime criticità.

Nell’illustrare il documento al Consiglio Comunale, l’assessore Caringi si era “gongolato” sostenendo che per la prima volta, dopo molti anni, si poteva parlare di un vero bilancio di previsione, dati i tempi di approvazione dello stesso. L’Assessore non aveva però tenuto conto del fatto che non sempre deliberare prima significa deliberare meglio ed avere capacità di programmazione!

La verità è che questa Amministrazione, nell’affrettarsi ad approvare un documento che “fa acqua da tutte le parti”, stava perseguendo un unico scopo, ovvero quello di crearsi le condizioni per rinegoziare i mutui ed accenderne dei nuovi, continuando in tal modo a perpetrare una politica di indebitamento dell’Ente che avrà ricadute estremamente negative sugli equilibri finanziari del Comune e porterà ad un aumento della massa debitoria da lasciare in eredità alle future generazioni.

In altre parole, questa Amministrazione sta pensando esclusivamente a vivere alla giornata, senza preoccuparsi di quello che accadrà in futuro e, fatto ancora più grave, nell’operare scelte di bilancio che qualcuno, con un eufemismo ha definito temerarie, si preoccupa di realizzare opere “superflue”, come fontane artistiche, senza tener conto di quelle che sono le vere priorità dei cittadini isolani!

Ma veniamo al Bilancio di previsione 2015 ed alle sue criticità. In primo luogo è stato redatto senza tener conto del processo di armonizzazione in atto nella contabilità pubblica e che trova i suoi capisaldi in due concetti fondamentali: il fondo pluriennale vincolato ed il principio di competenza finanziaria potenziata. Sebbene l’Assessore al Bilancio ed il Capogruppo di maggioranza si siano, infatti, “riempiti più volte la bocca” del termine armonizzazione, anche in occasione dell’approvazione del Conto Consuntivo 2013, in realtà non ne hanno affatto tenuto conto nella predisposizione del Bilancio di Previsione 2015.

Lo dimostra il fatto che il predetto documento è stato predisposto prima che fosse completata l’operazione di riaccertamento straordinario dei residui necessaria, quest’ultima, per adeguare, attraverso il fondo pluriennale vincolato, lo stock dei residui attivi e passivi al 31.12.2014 al principio contabile generale della competenza finanziaria potenziata.

Per le sue esposte ragioni e per quelle di seguito rappresentate, la sottoscritta ed i Consiglieri Comunali del Gruppo “Progetto Comune” ritengono che il documento di previsione 2015 del Comune di Isola del Liri non rispetti nessuno dei principi contabili che sono alla base della redazione dei progetti di bilancio e, in modo particolare, i principi generali della veridicità, della attendibilità e della correttezza!

A riprova di quanto sopra affermato concorre anche la semplice constatazione che il documento in esame è stato predisposto addirittura quando ancora sul sito del Ministero dell’Interno non erano disponibili i dati sui trasferimenti a favore degli EE.LL., con la conseguenza che nel Bilancio di Previsione 2015 è stato previsto, tra le entrate correnti, un Fondo di solidarietà comunale di € 1.224.641,18, contro lo stanziamento di € 1.116.972,39 reso noto dal Ministero soltanto in data 15.04.2015.

Questa differenza di circa € 108.000,00 tra le previsioni di entrata del bilancio 2015 approvato dall’Amministrazione ed i dati diffusi dal ministero si tradurrà in un differenziale negativo di pari importo sulla gestione di parte corrente, compromettendo in tal modo il già precario equilibrio finanziario dell’Ente. Il Bilancio di Previsione ha, infatti, carattere autorizzatorio per cui, nella misura in cui si prevedono entrate di una certa entità, contestualmente si autorizzano spese della medesima entità. Nel nostro caso una maggiore previsione di entrata per € 108.000,00, che chiaramente costituisce un errore di valutazione da parte degli amministratori, si tradurrà in spese di pari importo (€ 108.000,00) prive di copertura finanziaria.

Il Bilancio è stato poi predisposto in violazione del principio del pareggio di parte corrente. Il disavanzo di parte corrente, che solo formalmente, in base al Bilancio di Previsione che l’Amministrazione ha approvato, ammonta ad € 157.000,00 risulta finanziato per € 100.000,00 con entrate del Titolo IV derivanti da alienazione dei diritti di superficie. Un’operazione, quest’ultima, che è stata oggetto di rilievo da parte dell’Organo di Revisione, il quale nel parere reso ha affermato che le entrate predette non possono essere utilizzate per finanziare squilibri di parte corrente.

La manovra di Bilancio che questa Amministrazione ha varato risulta ancor più dannosa per gli equilibri finanziari dell’Ente se si considera che il pareggio di parte corrente (inteso come uguaglianza tra entrate ed uscite di parte corrente) è stato raggiunto utilizzando entrate aventi carattere di eccezionalità e non ripetitive per complessivi € 690.000,00, così composte: € 75.000,00 contributo rilascio permessi di costruire, € 480.000,00 recupero evasione ICI (contro uno storico di € 240.000,00/255.000,00 degli anni precedenti), € 35.000,00 (sanzioni per violazioni al codice della strada), € 100.000,00 alienazioni di diritti di superficie (come detto in precedenza oggetto di rilievo da parte dell’Organo di Revisione).

In una situazione così delicata, come quella sopra rappresentata, l’Amministrazione, dopo la rinegoziazione dei mutui operata lo scorso anno, che comporterà per tutti i cittadini Isolani un maggior esborso in termini di interessi passivi per circa € 1.870.000,00, ha previsto nel bilancio di previsione 2015 l’accensione di nuovi mutui per € 1.285.550,00 e la rinegoziazione di 130 mutui, di cui 38 già rinegoziati lo scorso anno,  con un ulteriore aggravio in termini di maggiori interessi passivi per ulteriori centinaia di migliaia di Euro.

A fronte di una politica di gestione del bilancio così disinvolta, che porta ad accumulare debiti su debiti ed interessi finanziari su interessi finanziari, nulla è stato fatto dall’Amministrazione per andare incontro ai cittadini alleggerendo la pressione fiscale che li opprime. Al contrario, dalla lettura dei dati di Bilancio si evince che questa Amministrazione ha considerato i cittadini Isolani come le “vittime sacrificali” su cui fare cassa.

A tale scopo l’IMU, la TASI e l’Addizionale Comunale all’IRPEF sono al massimo, come le aveva lasciate il Commissario Prefettizio; non uno sforzo è stato profuso dall’Amministrazione per prevedere agevolazioni, sotto forma di esenzioni e/o detrazioni a favore dei cittadini più deboli.

A ciò si aggiunga che è intenzione di questa Amministrazione far pagare nel 2015 € 480.000,00 per accertamenti ICI, € 150.000,00 per alienazioni usi civici, € 70.000,00 per sanzioni codice della strada, il servizio di trasporto sociale (che fino ad oggi era gratuito!!!) e maggiori oneri di urbanizzazione (aumentati con deliberazione G.M. n. 37 del 30.03.2015).

Per tutte le argomentazioni sopra rappresentate il Gruppo Consiliare “Progetto Comune”, composto dalla sottoscritta e dai Consiglieri Angela Mancini, Mauro Tomaselli e Giorgio Trombetta, ha espresso voto contrario alla delibera di approvazione del Bilancio di Previsione 2015, volendo, in tal modo esprimere il proprio disappunto verso una politica di gestione delle risorse comunali, che non si basa su una reale programmazione delle scelte, ma è improntata all’immediato e non al futuro, e che non tiene conto di tutti i rischi finanziari potenziali a cui l’Ente è esposto, rischi che lo stesso Revisore ha richiamato nel Parere reso al Bilancio, e che rappresentano il retaggio della precedente Amministrazione Quadrini!!!

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