sabato 24 maggio 2014 redazione@isola24.it

Confraternita SS. Crocefisso: “Riaperta la Chiesa di S.Antonio a Isola del Liri”

Martedì 6 maggio alle ore 18:00 la Chiesa di S Antonio è stata riaperta al culto e riconsegnata alla comunità dei fedeli di Isola. La preparazione alla cerimonia di apertura ha avuto inizio già nel pomeriggio sia all’interno che all’esterno della chiesa. In considerazione delle sue dimensioni, si è provveduto alla sistemazione delle sedie nell’antistante piazzetta di S. Francesco e all’installazione di un impianto acustico per dar modo a tutti i presenti di partecipare alla celebrazione. L’emozione dei confratelli, delle consorelle e dei fedeli che giornalmente sono abituati a sostare nella chiesa per pregare, era palpabile. Da ormai due anni infatti la chiesa era chiusa per lavori di restauro sia strutturali che architettonici.

Ad attendere Mons. Vescovo erano presenti, il Parroco Don Mario Santoro e il Vice Parroco Don Giuseppe Basile, la Confraternita del SS. mo Crocefisso guidata dal Priore e alcuni parroci delle parrocchie vicine, i Diaconi e numerosi fedeli. Dopo i saluti iniziali il Vescovo si è recato ai piedi dell’altare che custodisce l’effige del SS. Crocefisso velato, per il rito della “scopritura”, lo svelamento del miracoloso e antico simulacro. Qui il Vescovo ha incensato la venerabile immagine e pregato insieme a tutta l’assemblea dando così inizio alla riapertura della Chiesa. La celebrazione ha avuto momenti importanti quali la benedizione della Sede e del coro ligneo, del nuovo ambone, sede della proclamazione della “Parola”, e del nuovo altare con il tabernacolo del SS. mo Sacramento, realizzato all’interno della cappellina della Madonna del Carmine.

Nell’ omelia S.E. partendo dalle letture del giorno, si è soffermato sulla differenza di espressione tra “che Bella Chiesa “ e “ Chiesa Bella ”. La prima riguarda l’aspetto architettonico di un patrimonio che deve essere curato e tutelato per “ custodire” la “ Chiesa Bella “, cioè la comunità di fedeli viva, che testimonia l’amore di Dio nel dono di Gesù Cristo che ci salva, ci perdona e ci unisce a Lui. La celebrazione eucaristica, presieduta da S.E., ha coinvolto tutti i presenti e notevole è stata la partecipazione alla mensa eucaristica. Prima della benedizione di S.E. Mons. Vescovo il Parroco Don Mario Santoro ha iniziato a ringraziare i partecipanti e ha lasciato la parola al Priore della Confraternita per i ringraziamenti a quanti, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione del restauro della chiesa.

I LAVORI – Sono stati eseguiti dalla Ditta Moliri s.r.l. di Monte S. Giovanni Campano, sotto la guida degli ing. Nardelli e Capuano. Lo spirito con cui sono stati condotti i lavori è stato quello di ridare alla chiesa lo stile originale, cioè quello francescano. La chiesa infatti, faceva parte dell’adiacente Convento Francescano dei Frati Minori. I lavori hanno riguardato il nuovo altare del SS.mo Sacramento realizzato nella Cappellina della Madonna del Carmine utilizzando i marmi di un antico altare con l’aggiunta di un paliotto in marmo esistente e un tabernacolo di nuova realizzazione la cui porticina è stata donata dal Parroco Don Mario Santoro. Si è provveduto ad una nuova illuminazione della cappellina, sono stati realizzati l’Ambone e il Coro ligneo dalla Ditta Scafi Andrea di Santopadre con noce nostrana sotto la guida dell’architetto Barbara Di Carlo. In particolare il coro è stato realizzato recuperando sapientemente un vecchio trono del 1700 in rovere con sopralzo intagliato con scritta “ SIGNUM FIDEI “ intorno al quale sono stati creati due settori ad arco di sedili con pedana, armonizzando cosi tutta l’opera nello stile francescano. Sono state abolite alcune barriere architettoniche per facilitare il passaggio dei fedeli, è stato rivisto l’impianto di illuminazione con l’aggiunta di nuovi punti luce e realizzato un nuovo sistema di illuminazione nelle cappelline del SS.mo Crocefisso e Madonna Addolorata. Si è provveduto al rifacimento dell’impianto microfonico di amplificazione e all’imbottitura dei banchi. La Ditta Moliri ha provveduto altresì alla sistemazione del tetto e alla sostituzione del fatiscente finestrone circolare in legno posto in alto a destra della navata con uno nuovo, in struttura metallica, dotandolo di un sistema di apertura/chiusura che permetterà nei mesi estivi una migliore ventilazione. Le spese sono state sostenute grazie al contributo della Regione Lazio e della Confraternita del SS.mo Crocefisso. Si ringraziano i funzionari responsabili: architetto Ciavardini e architetto Acconci. Si ringrazia la benefattrice che ha dotato il nuovo altare del SS.mo Sacramento di n.due tovaglie finemente ricamate e la sig.ra che ha donato una nuova tastiera per animare le celebrazioni. La Chiesa rimarrà sempre aperta al mattino e la santa messa verrà celebrata ogni domenica alle ore 11:30-

 

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