2 novembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Giovani Democratici di Isola del Liri: “Lucio Marziale chi?”

Lucio Marziale chi? È questa la domanda che noi iscritti della giovanile del PD ci siamo posti Mercoledì dopo la sua candidatura alla Segreteria del nostro Circolo. Lui tesserato PD e membro del direttivo locale, a cui irrispettosamente non ha mai partecipato nonostante i numerosi inviti, si è ricordato dell’esistenza del nostro Circolo giovanile solo due settimane fa per parlarci della lista Provinciale che sosteneva e della sua candidatura.

Un modo di intendere l’impegno politico e la partecipazione alla vita del Partito certamente singolare e che noi GD non condividiamo. Noi, caro Lucio, viviamo la politica in modo diverso da te: TU credi che per militare in un partito sia sufficiente avere una tessera in tasca disinteressandosi di tutto il resto, NOI, invece, siamo un gruppo affiatato di giovani che crede nel progetto politico del PD e ritiene che quel progetto vada portato avanti ogni giorno, con iniziative e proposte. Abbiamo la consapevolezza che far parte di un Partito significa vivere il circolo, farsi strada con la forza delle proprie idee e non attraverso un mero gioco di tessere.

Per questo riteniamo che ciò che è accaduto ad Isola, in occasione del Congresso, è qualcosa che non ha nulla a che vedere con la politica vera, perché aderire ad un Partito significa sposarne le idee e cambiarlo dall’interno attraverso un coraggioso e democratico confronto costruttivo. Un Congresso di Circolo serve proprio a questo, ripercorrere l’ultimo anno di lavoro e tracciare la strada per un nuovo percorso. Il “compagno” Marziale (già con i Radicali, già con i Verdi, già con L’Udeur, già con Forza Italia,) parla spesso di rinnovamento, lui che da venti anni siede in Consiglio comunale, lui che non conosce nemmeno i nomi dei tesserati della giovanile, lui che parla di rottamazione Renziana ma agisce per conto di un rottamato. Parla di una marea di persone che hanno invaso la sala congressuale e non si è reso conto che la platea congressuale era composta dai nostri tesserati storici che applaudivano per l’annullamento del Congresso, mentre in fila per il tesseramento c’erano persone molte delle quali non sapevano neppure la ragione per cui gli era stato chiesto di fare presenza.

Qualcuno poi  ha contestato la gestione organizzativa del Congresso; noi, invece, siamo fieri delle ragazze della giovanile che pazientemente gestivano il banchetto del tesseramento e che sono state ripagate con ignobili insulti da parte di qualcuno in fila; evidentemente gente con le tasche piene e la testa vuota.

Ci stupiamo, infine, della nota a firma dell’ex sindaco Quadrini; a lui ricordiamo che quello che si è svolto Mercoledì scorso era il Congresso del PD e non dell’UDC; ma lo ringraziamo ugualmente, in primo luogo, perché quella nota ha dato finalmente un nome ed un cognome all’artefice del progetto di assalto al Circolo PD di Isola del Liri da parte di persone che nulla hanno a che vedere con le tradizioni ed i valori democratici e che addirittura fanno parte di organismi direttivi e/o di coordinamento di altri partiti e, in secondo luogo, perché, dopo il suo intervento, abbiamo ricevuto molte mail di sostegno da parte di cittadini di Isola che non condividono l’operato di Quadrini e ci esortano ad andare avanti.

Di Vincenzo Quadrini abbiamo un pessimo ricordo; a lui dobbiamo la pagina più brutta della storia del PD non solo di Isola del Liri ma dell’intera Provincia di Frosinone. Vogliamo, infine, ricordare ai protagonisti dello spiacevole episodio di Mercoledì scorso che il nostro Circolo è intitolato ad Angelo Vassallo, politico ma soprattutto uomo vero.

Ecco, noi Giovani Democratici di Isola del Liri, riteniamo che la politica possa essere vissuta in modi diversi; noi guardiamo a Vassallo, agli altri lasciamo lo squallido gioco numerico delle tessere.

Con affetto e simpatia, il Circolo dei Giovani Democratici di Isola del Liri, il Rinnovamento, QUELLO VERO!!!

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