martedì 28 aprile 2015 redazione@isola24.it

Inaugurata la “Casa delle Farfalle”, l’hospice di Isola del Liri

Il taglio del nastro alla presenza del manager Matrobuono e delle autorità

Inaugurata ieri mattina ad Isola del Liri la Casa delle Farfalle. Di seguito il resoconto dell’evento nell’articolo a firma di Irene Mizzoni pubblicato su Ciociaria Oggi.

Taglio del nastro ieri mattina, alla “Casa delle Farfalle”, hospice di Isola del Liri per pazienti con patologie croniche. «La fragilità è quella delle persone con patologie croniche, degli anziani ma non solo – ha spiegato il dg Asl di Frosinone, Isabella Mastrobuono. Ai pazienti più fragili abbiamo pensato con i miei collaboratori. L’hospice di Isola del Liri, la Casa delle Farfalle, è soltanto uno dei centri che si svilupperanno in questa realtà provinciale e interesseranno Isola del Liri, Atina ma anche altre strutture come Ceccano, Ceprano, perché è dalla rete territoriale che nasce la sanità del futuro.

Avere cura dei più fragili: questo è stato il motivo per il quale abbiamo deciso di puntare su strutture territoriali in modo anche da riorganizzare quello che c’è. Sono molte le novità che nelle prossime settimane avrete di fronte – ha detto ancora Mastrobuono – dal centro alzahimer di Atina, alla casa della salute di Atina che sta per partire. Sarà inaugurata di nuovo anche questa struttura, dal presidente della Regione Lazio. Non abbiamo voluto attendere perchè abbiamo troppe persone in lista di attesa per entrare all’interno di queste strutture.

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Altre novità riguarderanno anche i nosocomi a cominciare da quello di Cassino che sarà organizzata per intensità di cure e quindi avremo l’apertura del reparto di medicina d’urgenza così come per Sora c’è il riconoscimento della Breast Unit – ha detto ancora – Sono perfettamente consapevole che ci sono difficoltà; so che abbiamo bisogno di risorse umane ed è una battaglia che ho intenzione di affrontare in regione». Al fianco della Mastrobuono, il direttore del distretto sanitario, Eleuterio D’Ambrosio; il sindaco di Isola del Liri, Vincenzo Quadrini; il presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, i sindaci del territorio, i rappresentanti delle forze dell’ordine, i dipendenti dell’hospice, Don Antonio Lecce e don Dante Gemmiti.

«Un ringraziamento particolare alla dottoressa Matrobuono – ha detto D’Ambrosio – che con riguardo e costanza ha arricchito il nostro territorio con tale servizio, unico, pubblico della nostra provincia, già pronto dal 2010. Lei ci ha dato la forza e gli strumenti per far partire l’hospice». «Un anno fa ci siamo visti con il direttore generale, eravamo in pochissimi – ha detto il sindaco Vincenzo Quadrini – noi volevamo far rivivere questa struttura pur puntando al nostro ospedale che è quello di Sora. Niente campanilismi: quando ci sono queste situazioni bisogna rimboccarci le maniche tutti. Questa struttura fa parte di un discorso più ampio di riconversione della città, perché ricordo che è stata voluta dagli operai delle ex Crdm … oggi si riconverte in modo effettivo, serio per un’assistenza delicata, di alta professionalità, dove il malato viene accompagnato e sollevato con cure particolari. Significa tanto per le famiglie. Abbiamo inseguito quello che 20 anni fa ci sembrava un sogno»

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