martedì 18 dicembre 2012 redazione@isola24.it

ISOLA DEL LIRI – Alberta Marcelli e il suo incidente: “Non ci credo ancora, posso raccontarlo!”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente articolo a firma di Alberta Marcelli

“Scrivo questo articolo perché sono molto spaventata da quanto potrebbe ancora succedere, se si verificasse nuovamente un episodio simile a quello accadutomi lo scorso 15 dicembre, transitando lungo la Via Tavernanova, mentre scendevo ad Isola del Liri. Preciso che la strada di cui sto parlando è la via ordinaria che viene percorsa da tutti coloro che, dalla parte alta raggiungono Isola del Liri, provenendo da Sora, Carnello, San Domenico, Arpino e non solo, quindi sempre molto trafficata. Quanto mi è successo ha dell’incredibile e per fortuna, posso raccontarlo in quanto, macchina a parte, siamo rimaste incolumi la persona che era in macchina con me ed io.

Un normale sabato sera, una strada percorsa da tante persone durante tutta la giornata, ma un grosso pericolo per tutti presente: quello dell’esistenza di grossi platani secolari, piantati su terreno di proprietà comunale, ma i cui rami, grossi e pesanti, ricadono per la maggior parte sulla carreggiata stradale.

Sono piante molto alte, da cui, la scorsa sera, alle ore 21:00 circa, il più grosso dei rami, di circa un metro di lunghezza, si è staccato, precipitando violentemente sulla mia macchina, distruggendone completamente la parte anteriore. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto accadere se avessi avuto un andatura diversa o se mi fossi trovata solo un secondo dopo in quello stesso punto, con il ramo che avrebbe potuto sfondarmi la cappotta ed entrare nell’abitacolo. Posso solo dire di essere stata molto fortunata, considerato che il grosso ramo non si è catapultato contro il vetro o sul tettuccio della macchina o ancora su altre parti dell’autovettura che, cadendo, non avrebbero permesso a noi, che eravamo all’interno, di rimanere illese.

Sono comunque sollevata dal fatto che l’incidente sia capitato a me, in questo modo e non ad un ciclista, ad un motociclista o ad un passante, perché altrimenti oggi non staremmo qui a parlare di un semplice evento, ma una vera e propria tragedia. Spero tanto che questa esperienza, vissuta mio malgrado, possa rendere cosciente, chi di dovere, di quanto sia importante mettere in sicurezza la strada, manutenendo tali piante, da cui senza preavviso, potrebbero di nuovo staccarsi rami, vere e proprie armi letali, con effetti molto più devastanti di quelli, fortunatamente, limitatisi alla distruzione dell’auto nel mio caso, ma senza danni seri alle persone. Non ci credo ancora: posso raccontarlo.”

Alberta Marcelli.

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