venerdì 4 settembre 2015 redazione@isola24.it

Isola del Liri – Antonella Di Pucchio: «Caos Scuola»

L’anno scolastico 2015/16 sta per iniziare ma, a Isola del Liri il mondo scolastico vive difficoltà senza precedenti.

«L’Amministrazione comunale si è di fatto disinteressata delle problematiche, ben poco ha fatto per migliorare le sedi scolastiche e offrire un servizio migliore agli alunni e agli insegnanti.

Bene ha fatto la Scuola a rendere pubbliche le criticità delle stutture. Ad esempio per la scuola dell’infanzia di Borgonuovo-San Carlo il rifacimento del tetto era previsto per Dicembre dello scorso anno. Ancora oggi quel plesso scolastico è chiuso. E’ sconcertante dover registrare allontanamento di alunni verso i comuni limitrofi. Tale situazione per il nostro Istituto Comprensivo ha comportato una contrazione delle classi e del personale non docente, possibile perdita di posti di lavoro, disagi per i bambini e per le loro famiglie. Ad esempio non di riformerà la classe prima della scuola elementare di Montemontano-San Carlo e si perde anche una classe prima della scuola media.

Tutto ciò avrebbe dovuto essere scongiurato con ogni mezzo. L’edilizia carente, la sicurezza delle sedi scolastiche e le paventate chiusure, hanno fatto perdere fiducia alle famiglie che hanno iscritto altrove i loro bambini.

Emblematico il caso del plesso Forli dove il sindaco e l’assessore Palleschi hanno smentito loro stessi prima affermando che per l’amministrazione era impossibile provvedere ai lavori per la messa in sicurezza e dunque una classe doveva essere spostata, il 31 Agosto invece il sindaco ha autorizzato l’inizio dei lavori per mettere a norma l’impianto antincendio. Ciò consentirà alla classe V° di non essere spostata altrove.

Dalla documentazione in mio possesso è comunque emersa in modo chiaro la latitanza dell’amministrazione. La scuola infatti lamenta di non aver avuto risposte ”…alle molteplici richieste inviate dal mese di marzo…” L’Amministrazione ancora non dice quando sarà riaperta il plesso di Mazzini. La scuola Media Dante Alighieri infatti, ancora è senza laboratori a causa della carenza di spazi determinati dalla chiusura della Mazzini. Al figlio del sindaco, Massimiliano Quadrini, accorso in soccorso del padre, ricordo che il padre ha avuto a disposizione fin’ora ben dodici anni per intervenire sull’edilizia scolastica. Massimilano Quadrini ricorda i finanziamenti ottenuti dal padre ma gente vuole sapere come sono stati spesi. A giudicare dallo stato in cui versano le nostre strutture scolastiche, sono stati spesi molto male.

E’ ancora emblematico il caso del Plesso Stazione: più volte la scuola ha segnalato “…rilevanti fenomeni di formazione di umidità sulle pareti interne e di condensa alle finestre, accompagnati da emanazione di sgradevolissimi odori”. L’ultima nota è del 21 luglio !!! Oltre a procurare fondi regionali, cosa del tutto normale per qualsiasi amministratore, Quadrini padre e figlio cosa hanno fatto in tanti anni di amministrazione? I risultati purtroppo sono sotto gli occhi di tutti.

Il mio Gruppo Consiliare ha presentato su tutta la vicenda un’interrogazione con risposta al primo Consiglio Comunale utile, vedremo come l’amministrazione e l’assessore Laura Palleschi giustificheranno il proprio operato. Siamo intervenuti più volte sulla stampa per informare l’opinione pubblica di quanto stava accadendo, continueremo nella nostra azione. Le scuole devono essere sicure e accoglienti. Avere spazi per laboratori e preparare al futuro i nostri giovani. Noi non faremo sconti. Il diritto all’istruzione è una cosa seria».

Antonella Di Pucchio
Capogruppo “Progetto Comune”

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