Isola del Liri: arriva l’incentivo alla natalità. Assegno da 2 mila euro alle neomamme

La domanda per l’assegno va presentata esclusivamente per via telematica, tutte le info sull'iniziativa.

Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2015, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2015 che disciplina le modalità per usufruire di un contributo economico per le neo mamme. Possono presentare assegno per incentivare la natalità le mamme che partoriranno quindi uno più bimbi dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 o che adotteranno un bimbo in questo arco di tempo.

L’assegno, corrisposto dall’INPS, è fissato in un importo annuo pari a 960 euro per figlio. Per i nuclei in possesso di ISEE non superiore a 7.000 euro annui, l’importo annuo dell’assegno è pari a 1.920 euro. L’assegno è concesso a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione e fino al compimento del terzo anno di età oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione ai nuclei familiari, per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017.

I nuclei familiari beneficiari, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, devono essere in possesso di ISEE in corso di validità non superiore a 25.000 euro annui. La domanda per l’assegno è presentata all’INPS esclusivamente per via telematica secondo modelli predisposti dall’Istituto entro il 25 aprile 2015 in sede di prima applicazione del Decreto.

La stessa può essere presentata dal giorno della nascita o dell’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione del figlio. Ai fini della decorrenza dell’assegno dal giorno della nascita o dell’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento ovvero entro i 90 giorni successivi all’entrata in vigore del presente decreto. Nel caso in cui la domanda sia presentata oltre il termine di cui al periodo precedente, l’assegno decorre dal mese di presentazione della domanda. “Come Consigliere delegato ai Servizi Sociali, afferma Monica Mancini, mi è sembrato doveroso informare le neo mamme della mia città, che è possibile usufruire di un assegno per i nuovi nati o adottati, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo vivendo”.

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