ISOLA DEL LIRI – Caringi: “Non scaricare sul Personale le colpe di Duro”

Tornano a circolare le voci di un drastico ridimensionamento dei servizi comunali attraverso un loro accorpamento. La necessità di una maggiore funzionalità e di una migliore organizzazione della struttura amministrativa comunale era uno degli argomenti che, la maggioranza legittimata dal voto elettorale, aveva posto al centro della verifica politica che si era avviata un anno fa con il ritiro delle deleghe agli assessori in carica.

Propedeutica alla verifica della funzionalità ed alla efficienza della struttura amministrativa era, necessariamente, la verifica della funzionalità e della efficienza della struttura politica, giunta in testa, perché sarebbe impensabile sostenere che se la struttura comunale non funziona la colpa è degli altri. Sappiamo come andarono le cose: il sindaco Luciano Duro chiuse la verifica a modo suo, a casa di Serapiglia, accordandosi con l’opposizione e partorendo “il ribaltone” che tradiva il voto degli elettori, il programma elettorale e otto consiglieri comunali che avevano sostenuti la sua elezione a sindaco.

A distanza di quasi un’anno dai fatti, di fronte ad una nuova maggioranza politica più debole ed ad una giunta palesemente non all’altezza, si torna a cercare di scaricare le colpe sui responsabili dei servizi, cercando di individuare capri espiatori sui quali far ricadere le colpe del’incapacità della politica di governare il paese.

Non potrà nemmeno essere invocata la necessità di un risparmio finanziario perché sarebbe bastato tagliare una serata al Liri Blues per coprire i costi delle indennità di servizio da tagliare.
Il gruppo consiliare “Patto con la città….” non starà a guardare di fronte a tanta approssimazione.
Chiederemo al Sindaco, attraverso una interrogazione urgente da portare all’attenzione del Consiglio Comunale, quale sono le intenzioni dell’ amministrazione rispetto all’organizzazione degli uffici amministrativi.

Saremo pronti ad utilizzare tutti gli strumenti in nostro possesso per opporci a qualsiasi disegno se ciò fosse il solito modo di scaricare su altri le incapacità e l’incompetenza di un sindaco, di una giunta e di una maggioranza così come saremo disponibili ad un confronto se la politica saprà mettersi in discussione, valutare i propri errori e dare un esempio decidendo di ridurre gli assessorati rendendoli omogenei e funzionali ai servizi che si vogliono creare e soprattutto affidandoli a persone competenti e con disponibilità di tempo da dedicarvi. I tempi e le difficoltà che viviamo impongono, a tutti, una visione diversa e più alta del “bene comune”.

Angelo Caringi – Consigliere Comunale

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