1 novembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Isola del Liri: la Selva come il Far-West. Di notte si spara, residenti esasperati

Alta tensione tra la popolazion. Il sindaco Quadrini è stato già informato sulla vicenda. Gli spari sono stati sentiti più volte durante le ore notturne.

Il consigliere comunale di Isola del Liri Gianni Scala ha postato su Fb la seguente frase: «Alla Selva si spara». Raggiunto poco dopo al telefono da a Luciano Nicolò de La Provincia Quotidiano ha confermato tutto: «Ho sentito con le mie orecchie colpi di arma da fuoco di sera e di notte». Il motivo di tali gesti, secondo Scala, riguarda la presenza di mucche nei terreni e giardini di abitazioni private.

A conferma dell’asserto, la segnalazione inviata da un lettore di Isola24 qualche giorno fa, nella quale si legge quanto segue: «dopo un certo periodo di relativa tranquillità,durante il quale gli abitanti dell’ aprica e ubertosa località collinare che sovrasta in particolare Isola del Liri hanno potuto ritrovare il sonno a lungo perduto,ecco riapparire i notturni e fastidiosi rintocchi dei campanacci appesi ai colli dei quadrupedi invasori. Per chi non l avesse ancora capito, si sta parlando delle mandrie bovine che da quasi un decennio ormai, infestano la suddetta campagna distruggendone raccolti, coltivazioni, piantumazioni[…]».

Tra l’altro, sempre secondo quanto riportato dal lettore che ha scritto alla nostra redazione «sono spariti i campanacci, tranne naturalmente uno che, a giudicare dalla sua chiassosa presenza, dovrebbe essere insostituibile in quanto localizzerebbe come un primitivo tom-tom, l’ubicazione dei quadrupedi. Non ci si crederà – continua lo scrivente – ma è proprio quell’unico campanaccio che rende questo fenomeno ancora più insopportabile per una serie di motivi. Primo perché essendo il resto delle mandrie muto, l’ ignaro abitante della Selva non sa mai cosa stia succedendo al di fuori della sua abitazione; secondo non si dorme mai tranquilli perché l attuale silenzio non significa automaticamente assenza di mucche, ma può valere anche al contrario, come presenza silenziosa di bovini»,

Dell’intricata vicenda sarebbe già stato informato il sindaco Vincenzo Quadrini, tuttavia non si conoscono ancora eventuali azioni da parte del Comune per mettere fine ad fenomeno che sta portando i residenti all’esasperazione.

Menu