mercoledì 27 agosto 2014 redazione@isola24.it

Isola del Liri, Mario Bruni non ci sta: «La signora Mancini avrebbe fatto bene ad informarsi…»

«Salve, Sono Mario Bruni, Direttore Artistico della rassegna di musica indipendente Rock -in- Liri, svoltasi nella città delle cascate nelle giornate dell’8 e del 9 agosto 2014. Scrivo perché mi preme sottolineare come un evento che ha ospitato esclusivamente artisti provenienti dalla nostra provincia (Stone in Office da Ceprano, Idol Lips da Ceccano, Flying Vaginas da Morolo, Oil e 7 Training Days da Frosinone, I-Taki Maki da Alatri, 15 Minutes of Shame da Isola del Liri per quanto riguarda i musicisti; Ylenia Iannucci, Claudia Costantini, Rosa Rea, Federica Corona da Isola del Liri, Francesco Salemme da Sora e Eleonora Ferri da Ceccano tra i fotografi) sia stato classificato come “di bassa qualità e di scarso rilievo”, al pari di ogni altro evento (che può essere stato apprezzato o meno) organizzato nell’arco dell’estate, nel comunicato del consigliere Angela Mancini pubblicato dalla testata online Isola24 (clicca qui per leggere l’articolo).

La signora Mancini, che tanto parla di “vuoto culturale”, avrebbe fatto bene ad informarsi su quanto fatto da noi per proporre un festival diverso, un evento con una propria impronta, volto a valorizzare le arti indipendenti del nostro territorio. Un festival che ha visto collaborare ragazzi di tutte le età, uniti per la realizzazione di una rassegna che ha portato una ventata di novità e di ottime vibrazioni nella splendida cornice del parco fluviale Nicolucci, location della manifestazione.

Non sono di certo interessato a sapere dove fosse il consigliere comunale Mancini durante le due giornate del Rock in Liri, ma di certo avrebbe fatto bene ad informarsi prima di sparare a zero e fare di tutta l’erba un fascio, facendoci inoltre una pessima pubblicità, dato che l’evento, già alla sua prima edizione, ha raccolto grande partecipazione e ha suscitato l’interesse (tanto da scriverne un report) di una delle maggiori webzine musicali italiane, 100Decibel. Rock in Liri non è politica. Rock in Liri è l’amore per la nostra passione. E ci siamo sentiti chiamati in causa. Quello che vogliamo è non essere ignorati, gettati nella mischia. Viva noi ragazzi, viva il Rock in Liri. La Provincia E’ Viva!»

Il Direttore Artistico del Festival
Mario Bruni

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