venerdì 5 agosto 2016 redazione@isola24.it

Isola Liri Calcio fuori dalla D, lo sfogo social di Di Pucchio: «Tutta colpa di Quadrini e D’Ambrosio»

In un lungo post pubblicato ieri su Fb, Paolo Di Pucchio, ex presidente dell’Isola Liri Calcio, ha espresso tutta la sua amarezza per la mancaza iscrizione della squadra biancorossa al campionato di Serie D 2016/17. Di seguito il post integrale.

«In qualità di ex presidente, ancorché dirigente e sostenitore, per circa 30 anni, della squadra di calcio della nostra Città, sento il dovere di intervenire su questa incresciosa vicenda che ha portato l’AC ISOLALIRI alla cancellazione definitiva dal campionato nazionale di serie D. Secondo me, la colpa di tutto ciò è da attribuire unicamente al Sindaco Vincenzo Quadrini ed all’ignaro assessore allo sport Sara D’Ambrosio. Il loro comportamento di assoluto menefreghismo ha fatto si che l’unica squadra di serie D a livello provinciale, dopo una tradizione quasi secolare, venisse depennata da questa prestigiosa categoria suscitando l’ilarità degli sportivi dei Paesi limitrofi e, soprattutto, vanificando tutti gli sforzi dei tanti dirigenti che in passato e recentemente hanno contribuito, a costo di gravi sacrifici economici e personali, a portare in alto in tutta Italia, il buon nome di ISOLALIRI CALCIO e della Città da essa rappresentata.

Avverto la necessità di ricordare soltanto alcuni degli ultimi presidenti: i defunti VANNI MIACCI, MARCELLO ZACCARDELLI, VITTORIO BRANDOLINI, EDOARDO ELIA e GIUSEPPE MARTELLACCI (sicuramente si stanno rivoltando nella bara) e gli altri tuttora viventi come il sottoscritto, PASQUALE D’ANGELO, VITTORIO MASSARONI, DOMENICO FIORE e MARCELLO COSTANTINI. Voglio ricordare anche i numerosi calciatori locali come: VINCENZO FRANCATI, MORENO BARTOLOMUCCI, ENRICO RUZZA, il compianto ANGELO LOFFREDA, CLAUDIO ROMANO e DANILO MIACCI, STEFANO SPERDUTI, i fratelli MASSIMO e MAURIZIO TOMASELLI, i fratelli ERNESTO, FRANCO e PINO SANTONICO, ROBERTO ROSSINI, GIORGIO TROMBETTA, ROBERTO BIANCHI, UMBERTO ORIOTTI e tantissimi altri di Isola del Liri, della Provincia, fuori provincia, anche stranieri, che hanno calpestato il glorioso terreno del NAZARETH di Isola del Liri; molti di questi calciatori sono stati artefici di brillantissime carriere in squadre di categoria superiore (SERIE B, SERIE A e NAZIONALE ITALIANA). Voglio ricordare tutti gli allenatori, i preparatori atletici (CORATTI e VENTRONE) e gli altri tecnici, fisioterapisti (ESPOSITO) approdati poi in prestigiose squadre di serie A (IUVENTUS) ed in NAZIONALE ITALIANA e che hanno lasciato una traccia indelebile della loro professionalità.

Voglio ricordare, inoltre, e lo rivendico con orgoglio, che, nel corso della mia presidenza, l’ISOLALIRI CALCIO ha stabilito un record quasi irripetibile, è rimasta cioè imbattuta sul terreno amico per 8 anni. Tutto ciò è stato colpevolmente vanificato dall’attuale Amministrazione comunale guidata da Quadrini padre & figlio ed in particolare dall’assessore allo sport Sara D’Ambrosio che non sono stati minimamente capaci e/o non hanno volutamente tentato di coinvolgere gli sportivi, le forze economiche e sociali ad un progetto di squadra costruito attorno ad una dirigenza credibile, competente e responsabile. Infine, visto che si è ancora in tempo, voglio augurarmi che questi Amministratori riescano a far iscrivere la squadra al campionato di promozione regionale perché, secondo me, non avrebbe alcun senso continuare a curare un settore giovanile senza dare la possibilità ai giovani calciatori di poter indossare un giorno la casacca biancorossa in rappresentanza della squadra della loro Città. Se questi Amministratori non fossero capaci di fare almeno questo, per il bene del Paese, si facessero da parte».

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