Liri Blues Festival 2015

La ventottesima edizione del festival si snoderà nelle giornate del 3 e 4 Luglio. Il cast che l’organizzazione ha allestito per questa edizione è decisamente di assoluto rispetto.

Il 3 Luglio alle 21:30 apriranno le danze gli Hadacol Special, band di recente costituzione capitanata da Mario Insenga batteria e voce insieme a Francesco Citera alla fisarmonica e Biagio Fierro al basso tuba. Il trio avrà un ospite d’eccezione ai fiati che risponde al nome del maestro Daniele Sepe.

Agli Hadacol seguirà ancora un trio, questa volta proveniente da Clarksdale, Mississipi: HOMEMADE JAMZ BLUES BAND. Di loro il compianto BB King poco prima di lasciarci ha detto: “Nei miei 82 anni, non ho mai visto qualcosa di musicalmente così notevole”. Vincitori al MS Delta Blues Society 3rd Annual Blues Challenge di Indianola (2006), nel 2007 si classificano al 2° posto al IBC di Memphis. Nel 2008 sono stati la più giovane blues band a firmare con l’importante etichetta discografica Northern Blues Music e nel 2009 replicano il primato al Blues Music Award per il miglior nuovo artista dell’anno. Sono comparsi numerose volte su riviste nazionali di Blues, in radio e in tv. Il loro sound potente con testi e composizioni originali unisce Chicago e Mississippi Blues.

Il 4 Luglio salirà sul palco alle 21:30 la Jonas Blues Band che in occasione del trentennale della fondazione della band ospiterà Eric Daniel al sax, Harold Bradley alla voce, pittore, attore e cantante oltre che fondatore di un club che ha segnato un’epoca negli anni 60, stiamo parlando del Folkstudio di Roma. Il locale nacque nel 1960 in una cantina di Via Garibaldi, nel quartiere di Trastevere: inizialmente era lo studio del pittore e musicista afroamericano nel quale si riunivano altri artisti, pittori e musicisti. Per evitare problemi legati al disturbo della quiete pubblica, fu quindi creato come “circolo culturale” e si trasformò in un vero e proprio locale per ascoltare musica, prevalentemente rivolto alla musica americana. Nel 1962 si esibì nel locale anche uno sconosciuto Bob Dylan di passaggio a Roma per poi recarsi a Perugia dalla sua fidanzata dell’epoca, Suze Rotolo, nella sua, prima esibizione italiana.. Così ha raccontato Dario Salvatori l’episodio: “La sera in cui si presentò, come uno dei tanti americani con la chitarra avvicendatisi sul palco, nel locale c’erano poche persone, la maggior parte sedute al bar; d’altra parte la serata era dedicata a un altro artista e il nome di Dylan, oltre che sconosciuto, non appariva in programma”.
Oltre a Bradley un’altra grande voce arricchirà il già nutrito parterre, Herbie Goins. Herbie nella sua lunga carriera ha diviso il palcoscenico con artisti del calibro di Otis Taylor e John Lee Hooker oltre ad un giovanissimo chitarrista che di li a poco sarebbe diventato un mito; quel ragazzo che tutte le sere seduto in un club in cui si esibiva Herbie attendeva a lungo che arrivasse per suonare con lui si chiamava Jimy Hendrix. Dopo tutto questo sarà la volta di un vero e proprio “Mito” della musica per il nostro paese e parliamo di NAPOLI CENTRALE” in una formazione formidabile con “il figlio della guerra” il “Nero a Metà” James Senese ovviamente ai fiati e alla voce, Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso e Fredy Malfi alla batteria. “Naples Power” allo stato puro. Una formazione che ci riporta alla mente un grande artista Partenopeo purtroppo recentemente scomparso visto che questa band almeno per ¾ dei suoi membri era anche la line up storica di Pino Daniele. Sarà anche un modo per ricordare il compianto “Pinuzzo”.

“Blues on the Road” lungo le vie della città già dalle ore 17:00. Diverse blues band si esibiranno lungo le caratteristiche vie della città in avvincenti performances.

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