Progetto Comune critica “il solito imbarazzante Consiglio Comunale di Isola del Liri”

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del Gruppo Consiliare di Isola del Liri “Progetto Comune”.

«Ieri, 22 luglio 2016, si è riunito il solito imbarazzante Consiglio Comunale di Isola del Liri. Una maggioranza disattenta e distante ha aumentato, ancora una volta, le tasse ai cittadini ed ha approvato un progetto di ampliamento del cimitero pieno di falsità ed irregolarità. Il Sindaco, che non prende la parola in Consiglio da quando è stato eletto, è andato via dopo pochi minuti. Angelo Caringi si è affannato nel tentativo di mascherare l’ennesimo aumento di tasse, facendo credere che la delibera fosse finalizzata allo sviluppo della città e a sostenere l’edilizia.

In realtà, dopo la delibera di ieri sera, i cittadini isolani che vorranno costruire/ristrutturare la loro casa dovranno pagare un ulteriore e straordinario contributo di urbanizzazione!!! Questa amministrazione sta dunque perseverando nel chiedere sacrifici economici enormi ai cittadini senza che, a fronte di tali sacrifici, venga operata un’azione amministrativa responsabile e seria. E, infatti, mentre le tasse (già al massimo) dal 2013 al 2015 sono aumentate del 32%, contestualmente il debito è aumentato del 62%. Ci si chiede, allora, perché chiedere tanti e tali sacrifici agli isolani, se i servizi e le infrastrutture non sono migliorate di una virgola e l’Ente è sempre più indebitato???

La verità è che i nostri dis-amministratori, in pubblico parlano di smart city e di sviluppo strategico della città, mentre in Consiglio deliberano soltanto aumento e/o introduzione di tasse e di debiti e speculazioni a danno dei cittadini!!! E proprio in tema di “speculazioni”, l’Amministrazione Quadrini nel Consiglio di ieri ha approvato un progetto di ampliamento del cimitero comunale di circa 3 milioni di euro, con il quale di fatto il cimitero sarà affidato per 15 anni ad una società privata che, nel frattempo, ricaverà un profitto di circa 1 milione di euro.

Un profitto che sarà garantito dai prezzi esorbitanti dei loculi, da € 2.690,91 (oltre iva) ad € 3.418,18 (oltre iva), a fronte di concessioni che avranno una durata ridotta a 49 anni. L’intervento richiederà l’esproprio di terreni a privati cittadini, esporrà l’Ente ad un rischio di conteziosi perché il progetto non rispetta le distanze dalle abitazioni. Ancora una volta si prevaricano i diritti dei cittadini e si volutamente si ignora la legge!!!».

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