venerdì 1 novembre 2013 redazione@isola24.it

Sara Battisti, Alessandro Martini e Mario D’Alessandro chiedono l’annullamento del Congresso Provinciale del PD

“Lo svolgimento del Congresso Provinciale ha subito delle gravissime scorrettezze che ne hanno danneggiato e inficiato la validità. In questo ambito quello che doveva essere un libero congresso che avrebbe dovuto avere al centro il confronto sereno e costruttivo sull’ identità del PD e sui temi della grave crisi economica della provincia è stato volutamente ridotto ad un campo di calunnie, di falsità e di personali rivalità. Tutto questo rende impossibile portare a termine i 44 Congressi di Circolo che si dovrebbero svolgere sino a domenica 3 novembre.

Si è voluto deliberatamente e subdolamente dopare la platea congressuale ricorrendo a inqualificabili metodi che hanno soffocato il dibattito e alimentato un clima di sospetti e di diffidenze che non dovrebbero far parte dell’etica politica di ogni militante e di ogni dirigente del Partito Democratico. Casi riscontrabili di anomalie nella gestione del tesseramento, congressi indetti senza rispettare i termini di convocazione e corrette modalità di svolgimento, sono l’indicatore di una fase congressuale rivolta a conservare unicamente postazioni di potere. In questa degenerativa condizione non possiamo non escludere ingerenze di interessi particolari volti a controllare e a interferire con la vita interna del partito con l’intento di snaturare la sua finalità politica, ipotecandone il futuro, per garantire la conservazione di un sistema.

Questo non è il Congresso che volevamo e queste non sono le condizioni per costruire il partito che immaginiamo. Per le ragioni che dettaglieremo, nelle prossime ore, con verbali e documentazioni idonee a supporto di quanto denunciato, ci sospendiamo dalla competizione congressuale chiedendo alle Commissioni competenti di annullare il Congresso Provinciale.

Ci rendiamo disponibili sin da ora a riferire quanto da noi denunciato negli organismi di garanzia. Non possiamo essere silenti di fronte a queste deplorevoli azioni per non essere complici di un degrado che danneggerebbe tutto l’intero partito con effetti dannosi per la sua credibilità. Vogliamo un partito trasparente, democratico, senza padroni, libero nelle sue scelte nell’interesse di tutti i cittadini di questa provincia e del paese.”

Sara Battisti, candidata alla Segreteria Provinciale del PD di Frosinone
Alessandro Martini, candidato alla Segreteria Provinciale del PD di Frosinone
Mario D’Alessandro, candidato alla Segreteria Provinciale del PD di Frosinone

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