mercoledì 18 marzo 2015 redazione@isola24.it

Sputi, calci e pugni: panico in Comune ad Isola del Liri per un uomo fuori di sé

Prima si è diretto verso l'ufficio Urp, poi all'Anagrafe. Infine si è innervosito ed ha cominciato a dare in escandescenza

Momenti di panico l’altro ieri mattina in Comune ad Isola del Liri. Questa la ricostruzione dei fatti ad opera di Irene Mizzoni su Ciociaria Oggi: «Un quarantenne dopo essersi allontanato, qualche giorno fa, da una casa famiglia di Roma dove è ospite, è giunto a Isola del Liri. Una volta arrivato in città, è entrato in Comune e ha iniziato a dare in escandescenze. Sputi sul pavimento, calci e pugni contro il mobilio: una furia cieca, mentre nessuno riusciva a comprendere cosa volesse il 40enne.

L’uomo infatti, pare essere affetto da sordità e mutismo. Una situazione a tratti paradossale, con i dipendenti comunali che avrebbero voluto aiutar lo se soltanto la comunicazione non fosse stata così difficile. Alla fine, grazie all’intervento degli agenti della Polizia Municipale, agli ordini del comandante Bruno Di Palma, supportati dai carabinieri coordinati dal maresciallo Vincenzo Alaia e dal maresciallo Raffaele Fardella, unitamente ai sanitari del Centro di Igiene Mentale del SS. Trinità, tutto è rientrato nella norma.

Nato in Sicilia e residente a Roma, con problemi psichici e precedenti penali, il quarantenne è ora ricoverato all’ospedale di Sora. Qualche giorno fa si è allontanato dalla casa famiglia dove ospite. Ha preso i mezzi pubblici arrivando a Sora. Qui avrebbe trascorso qualche giorno. Poi, ieri mattina, è arrivato a Isola del Liri. È entrato nel Comando di Polizia locale, dove gli agenti lo hanno aiutato senza accorgersi delle sue difficoltà.

L’uomo era calmo e, dopo aver ricevuto una piccola somma in denaro, è andato via. Ha attraversato il ponte e si è introdotto in Comune. Prima si è diretto verso l’ufficio Urp, poi all’Anagrafe. I presenti hanno riferito che l’uomo tentava di comunicare – pare avesse anche qualche foglio di carta fra le mani – ma che era impossibile comprendere cosa volesse dire. A un certo punto però, si è innervosito e da lì un’escalation di reazioni inconsulte. Alla fine, in preda al panico, i presenti hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Per l’uomo è scattato il trattamento sanitario obbligatorio.

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