mercoledì 8 aprile 2015 redazione@isola24.it

Tari e Bilancio: Antonella Di Pucchio “bacchetta” vicesindaco e assessore

«L’Assessore, Angelo Caringi, ha annunciato sulla stampa alcune novità che riguardano il prossimo bilancio del Comune di Isola del Liri. Tra l’altro ha testualmente dichiarato: “… non abbiamo aumentato la pressione fiscale sui cittadini ma abbiamo previsto la riduzione della tariffa sulla raccolta differenziata che lascerà nelle tasche degli isolani oltre 200.000 euro”.

Per prima cosa mi corre l’obbligo di precisare che se gli isolani oggi “si trovano nelle tasche” oltre 200.000 euro tutto ciò è frutto del lavoro della Giunta del Sindaco Luciano Duro. La raccolta differenziata dei rifiuti, infatti, è stata una realizzazione di quell’amministrazione e dunque “farsi belli” con il lavoro altrui, come hanno fatto sulla stampa sia Lucio Marziale che lo stesso Caringi, mi sembra un comportamento poco corretto. Quando l’Amministrazione Duro scelse di attuare la raccolta differenziata, dicesse da subito agli isolani che il costo della raccolta porta a porta sarebbe sensibilmente diminuito con il tempo, ovvero con l’entrata a regime della differenziata, e così è stato.

Il comportamento tenuto da Marziale e Caringi fa emergere una triste verità, ovvero che, se l’Amministrazione attuale avesse avuto realmente a cuore la situazione dei cittadini isolani, in un momento di crisi economica così pesante, avrebbe dovuto scegliere di diminuire la pressione fiscale locale alleggerendo l’IMU e la TASI.
Quando “personaggi” come Marziale e Caringi fecero cadere l’amministrazione Duro, il Commissario Prefettizio, infatti, decise di portare al massimo livello tutte le tasse locali. Come mai, allora, l’assessore al bilancio non ne ha previsto la diminuzione?

Dicesse la verità ai cittadini: la diminuzione della Tassa sui Rifiuti (TARI) era obbligatoria per legge. Nel momento in cui si abbassano i costi di gestione del servizio, e ad Isola del Liri ciò è stati possibile grazie alla raccolta differenziata voluta ed attuata dall’Amministrazione di Luciano Duro, i cittadini devono pagare meno. Gli Enti Locali, infatti, possono chiedere ai cittadini, solo il rimborso dei costi sostenuti, di conseguenza, se il sevizio costa meno, i cittadini devono pagare di meno perché il Comune è obbligato a diminuire la tassa. La riduzione di cui si vantano Marziale e Caringi, pertanto, non è frutto di una scelta discrezionale, ma obbligatoria per legge e tale diminuzione si è resa possibile grazie alla scelta lungimirante di chi li ha preceduti. Nessun trionfalismo, quindi, sia perché questa Amministrazione non è stata l’artefice della raccolta differenziata dei rifiuti, sia perché la diminuzione della tassa sui rifiuti è prevista dalla legge. Non si governa con le menzogne perché, come si sa, le bugie hanno le gambe corte!!!»

Antonella Di Pucchio – Capogruppo “Progetto Comune”

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