martedì 19 luglio 2016 redazione@isola24.it

Uffici e Servizi a Isola del Liri: per l’opposizione «troppi galli a cantare e poco personale»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma dei consiglieri comunali di Isola del Liri Antonella Di Pucchio, Angela Mancini, Giorgio Trombetta e Mauro Tomaselli.

«La Giunta Quadrini ha modificato l’organizzazione degli uffici comunali. Nulla di quanto deciso negli ultimi giorni era emerso prima. L’organizzazione dei Settori e il relativo personale assegnato è uno degli elementi di più importanti per garantire l’efficienza degli uffici comunali e di conseguenza la qualità dei servizi resi ai cittadini. Della rivoluzione effettuata non c’era traccia nel DUP, documento Unico di Programmazione, che è alla base della guida strategica ed operativa dell’ente. Il DUP è stato recentemente discusso in Consiglio Comunale ma evidentemente questa giunta non ha capacità di pianificazione e programmazione. Lo stesso Bilancio di previsione è arrivato in aula con i conti in rosso, nessuno se ne era accorto, né l’assessore Angelo Caringi, né il resto della Giunta. Un fatto gravissimo, senza precedenti che la dice lunga sulle presunte capacità amministrative di tutta la maggioranza.

Nel merito della riorganizzazione appare sproporzionato il numero di Servizi che passano da 7 a 9, ciò può comportare un eccessivo frazionamento o sovrapposizione di competenze e quindi rendere più lenti e confusi i processi amministrativi e le competenze degli uffici. Per quanto riguarda il personale alcune scelte sono palesemente errate. Ad esempio, mentre la biblioteca comunale è chiusa da mesi, in Pianta Organica abbiamo un Bibliotecario e un Assistente di Biblioteca. Per quale ragione sono un altri uffici a svolgere altre mansioni e quindi la Biblioteca resta chiusa? E ancora perché personale laureato e qualificato per lavorare in Anagrafe viene invece destinato ad un settore meramente tecnico?

E ancora, impiegati che stanno per andare in pensione sono stati inviati in Settori in cui non hanno mai lavorato. Quale imprenditore si comporterebbe in modo così irrazionale? Settori delicati come quelli della Polizia Locale sono drammaticamente sotto organico e non possono garantire sicurezza in una città che qualche assessore vorrebbe esclusivamente votata alla movida notturna. Gli operai hanno orari di lavoro di 16 o al massimo di 24 ore e nessun amministratore ha ancora speso una parola per cercare di farli lavorare a tempo pieno. La montagna dunque ha partorito un topolino, invece di razionalizzare il poco che abbiamo, hanno aumentato i Settori e spalmato il poco personale in servizio. Nel frattempo la città sembra abbandonata a sé stessa e i cittadini non hanno interlocutori. Qualche assessore dice spesso: avanti tutta !!! Avanza per ora il caos e la confusione».

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