24 Settembre 2013

In Provincia di Frosinone i cacciatori non sanno più dove cacciare: Mauro Tomaselli incontra Giuseppe Patrizi

Una delegazione di cacciatori questa mattina ha incontrato il commissario della Provincia G.Patrizi per risolvere il grave problema della caccia nella provincia di Frosinone. I cacciatori non hanno rinnovato la licenza di caccia perché non sanno più dove cacciare per mancanza di territorio libero. Per questo hanno chiesto l’intervento di Patrizi, al fine di accertare la regolarità dell’Azienda faunistica venatoria Monti Ernici di Sora.

Nella riunione era presente il delegato ATC FR1 Comune di Isola del Liri Mauro Tomaselli. Le aziende faunistiche venatorie rappresentano il vero problema della caccia in quanto occupano la maggior parte del territorio. Tali aziende andrebbero controllate e abolite qualora non rispondessero alle finalità prescritte dalla Legge in quanto esse servono soltanto al ripristino ambientale delle varie specie di selvaggina e non all’ordinario esercizio venatorio (l’organo di controllo è l’Ente Provincia).

Altro grave problema sono le zonizzazioni della caccia al cinghiale. Tale suddivisione non si doveva svolgere per i ristretti ambiti (troppe aziende faunistiche venatorie). Non solo: le zone risulterebbero prive di qualsiasi sicurezza, dovrebbero essere stabilite con un regolamento severo e sotto stretto controllo sia per la sicurezza dei partecipanti sia per gli altri.

Il Commissario G.Patrizi che si è reso subito disponibile, proponendo a breve un incontro con gli organi provinciali preposti al controllo delle aziende faunistiche venatorie e nel contempo a mettere a disposizione la documentazione richiesta.

IL Delegato ATC FR1
Mauro Tomaselli