giovedì 22 Novembre 2012

“Lettera-sfogo di una mamma che ha a cuore il futuro del proprio paese e dei suoi figli”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma della signora Paola Indigeno

“LETTERA SFOGO DI UNA MAMMA CHE HA A CUORE IL FUTURO DEL PROPRIO E PAESE E DEI SUOI FIGLI

“Leggo spesso gli articoli pubblicati sul vostro giornale online e mi ritrovo qui a denunciare quello che non riesco più a tollerare per il bene della mia amatissima città!!! Giorni fa ho assistito ad un Convegno di un certo Sig. Ing. Livio De Santoli, per “sua sfortuna” organizzato dal M5S, sul tema “Territorio Zero, Rifiuti Zero, Km Zero” e che giusto per conoscenza si è occupato, “semplicemente”, della copertura, interamente effettuata utilizzando pannelli fotovoltaici, della “SALA NERVI” dello Stato del Vaticano (non voglio stare qui ad elencare tutti gli altri suoi autorevoli lavori!).

Essendo una Biologa mi sono sentita in dovere di andare ad informarmi su quale potesse essere l’impatto che l’introduzione delle energie rinnovabili avrebbero potuto avere sulla nostra piccola nicchia ecologica! Non sto nemmeno a raccontare quanto è stato interessante sentir illustrare in modo più che convincente ed efficace quanto è possibile fare nel campo dei rifiuti, dell’agricoltura da riscoprire ecc.. La cosa che mi ha stupito e rammaricato di più però è stata il fatto che tale convegno è stato disertato, “SOLO” per ragioni politiche, da coloro che avrebbero avuto più interesse di me di ascoltare una persona così autorevole parlare dei problemi che affliggono il nostro bel paesino!!!

Ci sono in ricostruzione ben tre edifici scolastici che potrebbero adottare fonti di energia alternative che farebbero rientrare qualche consumo del Comune; per non parlare poi dell’argomento dei rifiuti che farebbe venir meno l’esigenza di andare a ricercare siti di discariche abusive e dannatamente pericolose per coloro che le condividono inconsapevolmente come vicini di casa!!! In questo paese l’importante è partecipare alle riunioni della cordata di imprenditori che rilevano la squadra di calcio, mentre si disertano quelle che potrebbero dare idee nuove ed innovative per lo sviluppo economico del paese, che volenti o nolenti un giorno coinvolgeranno i nostri giovani!!! Continuiamo così diamo voce alle “sciocchezze” e “tacciamoci” sul futuro dei nostri figli. Permettetemi: “che amarezza”!!!!