sabato 29 Settembre 2012

“Luciano Duro attacca sulla stampa, ma io sono la ragazza di sempre”: il discorso di Paola Ottaviani nel Consiglio di stamane

Luciano Duro attacca sulla stampa perche è insicuro del sostegno dei suoi. Io resto quella si sempre”. A dichiararlo durante il Consiglio Comunale di stamane è stata il consigliere Paola Ottaviani; che ne ha avute per tutti, opposizione compresa. Tuttavia, prima di comunicare la sua astensione dal voto, Ottaviani ha concluso l’intervento in modo costruttivo affermando che l’attuale governo è ancora in grado di cambiare la città. Queste le sue dichiarazioni  integrali:

“Immagino che il mio intervento e’ uno dei più attesi in questo momento in conseguenza di quello che è stato detto e fatto in occasione della scorsa seduta consiliare e dei comportamenti di alcuni della maggioranza che non sono nemmeno riferibili. Il fatto che la difesa pubblica e la condivisione della mia posizione siano avvenute solo da esponenti dell’opposizione e da forze politiche esterne alla maggioranza di governo la dice lunga e non aiuta questa maggioranza. La scelta da me effettuata nell’ultimo consiglio, volto all’approvazione del bilancio di previsione, è stata tanto difficile quanto gravosa, ma anticipata più e più volte nelle riunioni fatte; inoltre, ha avuto la massima diffusione anche grazie agli organi di stampa.

Tutti sapevano il mio pensiero, ma evidentemente questa maggioranza non ne ha avuto cura o non ha voluto prenderne coscienza; ma non farò l’errore di rispondere ai pessimi attacchi ricevuti. Io sono sempre Paola Ottaviani, la ragazza di sempre, e non risponderò a chi ha dimostrato una evidente mancanza di stile; e neppure passerò all’opposizione, questo lo dico al sindaco Luciano Duro che attacca sulla stampa non essendo più sicuro del sostegno dei suoi consiglieri; come pure al vicesindaco che ha bisogno di chiamare in causa i consiglieri regionali del Lazio (personalmente, in questo particolare momento, eviterei di farlo).

Parlo anche alla minoranza, che non deve pensare a me come una carta da giocare o come una pedina da muovere a piacimento. Io non sto a questi giochi. I miei riferimenti sono i miei elettori ed i cittadini che ho avuto modo di incontrare in questi giorni, e che mi hanno rassicurato oltre che incoraggiato con il loro appoggio a proseguire sulla strada intrapresa. Questa maggioranza avrebbe ancora la possibilità di cambiare Isola del Liri, ma deve volerlo e farlo davvero: con questo equilibrio di bilancio, come per il bilancio, non lo dimostra. I cittadini sono stanchi ed il tempo scorre inesorabile; il fatto che solo qualche giorno fa si sia approvato il bilancio di previsione rappresenta un altro errore politico che depotenzia il documento del riequilibrio finanziario. Per questo motivo mi asterrò”.