giovedì 26 Luglio 2012

Lucio Marziale – Boimond: i “ribaltronisti” proseguono nella vendita

Mentre quasi tutti i Comuni hanno da tempo approvato il Bilancio di Previsione per il 2012, i Consiglieri Comunali di Isola del Liri non hanno ancora il piacere di poter visionare lo strumento politico-contabile né, stando i ristretti termini finali per la sua approvazione, sarà possibile una sua presentazione seria ed approfondita alla città, ai sindacati, alle associazioni, come pure imposto dalla legge.
Una cosa però appare certa, e cioè che la giunta “ribaltonista” continuerà la politica di vendita degli immobili comunali all’interno della ex Boimond.

Nonostante la precedente aperta contrarietà, nutrita di denunce alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, da parte dell’attuale “Assessore” Antonella Di Pucchio, la Giunta Comunale ribaltonista di Isola del Liri, con la delibera n° 115 del 20 luglio 2012, ha inserito proprio un immobile ricompreso nella gloriosa ex cartiera Boimond nell’elenco degli immobili di proprietà comunale suscettibili di dismissione e di vendita a privati, iscrivendolo per un valore di ben 1.400.000,00 Euro. La Giunta ribaltonista, che pure aveva giurato e spergiurato di voler cambiare metodo e sostanza, prosegue il percorso virtuoso tracciato da Vincenzo Quadrini e mai abbandonato nella realtà, come del resto già dimostrato dal “copia e incolla” delle schede dei finanziamenti richiesti alla Regione Lazio lo scorso 30 giugno, in tutto e per tutto uguale a quello a suo tempo proposto dall’ex Vice Sindaco Massimiliano Quadrini, compreso gli errori di battitura…

L’Assessore Di Pucchio in realtà risulta assente al momento della approvazione della delibera n° 115/12, ma la sostanza non cambia: ieri ferocemente contraria, oggi golosamente interessata agli introiti derivanti dalla vendita degli immobili della ex Boimond.
Ciò dimostra ancora una volta tutta la sconsideratezza della “operazione ribaltone”, che altro non ha messo in luce se non il personalismo di Luciano Duro, e la incapacità assoluta nella gestione autonoma e coerente della macchina comunale da parte della attuale “Giunta”. Una incapacità da cui sta derivando la assenza di ogni politica nella ordinaria manutenzione e l’affossamento di ogni politica di largo respiro comprensoriale.

Lucio Marziale