3 Giugno 2013

Nuova giunta Duro: umori e malumori sotto la Cascata

922696_10200713005819362_801087494_n

Il nuovo assetto amministrativo fa molto discutere in città. Dopo l’ufficializzazione delle deleghe da parte del primo cittadino (leggi l’articolo), si è acceso un dibattito abbastanza infuocato. “E’ molto difficile ristabilire rapporti ormai logori ed è ancora più difficile ricomporre un vaso frantumato in mille pezzi – ha afferma il sindaco Duro. C’è una discontinuità con il passato e un diverso modo di amministrare ed intendere la politica che i cittadini chiedono con forza”.

Proprio in quest’ottica Duro intende proseguire nella sua azione amministrativa, ricordando, tra l’altro, che anche in passato l’assise comunale ha presentato chiari connotati civici. In un post pubblicato oggi su Fb, ad esempio, il primo cittadino ha risposto ad un post arguto del socialista Gianluca Paesano affermando quanto segue: “Ricordo a Gianluca Paesano che solo un mio consigliere ha la tessera del PDL, gli altri che lui elenca sono solo simpatizzanti di centrodestra ma non iscritti e che in precedenza c’era un consigliere del PDL che in una occasione con Fiorito, allora indagato, in consiglio è intervenuto a difesa dello stesso, c’era l’UDC, un esponente di Storace candidatosi poi con Casa Pound Italia a Roma, un Sel esterno, un esponente Socialista e altri del PD. Uno schieramento comunque variegato, non vedo quindi di cosa si debba scandalizzare. Se andava bene prima non vedo perchè non possa andare bene adesso. Non si tratta di larghe intese ma solo di una civica aggregazione come è successo in più città.”

Non si sono fatte attendere le dichiarazioni dei vari movimenti e partiti politici, come nel caso del M5S che esprimendo forte contrarietà al nuovo assetto ha dichiarato: “Dopo il primo “ribaltone” di più di un anno fa che aveva portato in maggioranza due dei tre candidati a sindaco alle ultime comunali ora anche il terzo candidato si è unito al gruppo, un vero record. Non sarebbe finalmente il caso di chiedere direttamente ai cittadini cosa ne pensano anziché interpretare arbitrariamente il loro volere affermando che “lo facciamo per senso di responsabilità, lo facciamo per il vostro bene?”.

954818_10200713007739410_1335073685_n

Sulla stessa lunghezza d’onda è intervenuto anche Domenico Vitale che in un nota su Fb ha affermato: “Le liste erano talmente civiche che il candidato a Sindaco Marcello Costantini pensò bene far chiudere LA CAMPAGNA ELETTORALE al Sindaco di Roma e grande esponente del PDL GIANNI ALEMANNO. Quella sera sul palco, oltre ai candidati,  c’erano tutti i più noti esponenti del PDL provinciale e regionale (si riconosce nelle foto anche l’ex on Franco Fiorito). Quella sera il “nemico” da combattere era Luciano Duro candidato della Sinistra. Sono passati appena 3 anni e  Marcello Costantini e Mario Cocco (e non dimentichiamo Mauro Tomaselli e Mario Ventura)  che quella sera applaudivano l’on. Alemanno ora si trovano in Giunta insieme a Luciano Duro (PD), Angela Mancini (SEL).

Ghino Di Tacco

Per contattare la nostra Redazione puoi scivere a redazione@ciociaria24.net o telefonare al Numero Verde 800-090501.
CORONAVIRUS – Lattoferrina proteina anti Covid perché stimola l'immunità

Lattoferrina Coronavirus - Il Professor Massimo Andreoni, direttore dell'Unità malattie infettive al Policlinico di Tor Vergata a Roma, è intervenuto nella trasmissione "L'imprenditore e gli altri" su Cusano Italia TV.