sabato 3 Novembre 2012

Romano (UDC) – interviene sulla sicurezza nelle scuole

Pianificazione dell’evacuazione in edifici scolastici: Francesco Romano, dirigente provinciale udc, chiede lumi in merito.

“Vorrei sapere se è stato fatto, se esiste. I nostri scolari infatti, devono sapere bene come procedere in caso d’emergenza. Spero non ci sia mai bisogno, ma in caso d’emergenza bisogna essere pronti. In caso di terremoto, incendio o cedimento delle strutture bisogna seguire delle regole affinché si resti in sicurezza. Chiedo a chi di competenza se esistono le planimetrie che illustrano il complesso scolastico e sulle quali sono segnati tutti quegli elementi ritenuti di importanza strategica in caso di emergenza. Mi riferisco ad esempio a idranti, estintori, vie di uscita, scale, servizi tecnologici, interruttore generale dell’energia elettrica, chiusura generale dell’acqua eccetera. In base a quelle piantine poi si può realizzare il piano di evacuazione vero e proprio. Non serve molto, basta seguire delle linee guida. Per esempio, deve essere messa in ogni locale una piccola pianta ove compaia il locale in esame, colorato del proprio colore, con indicato il percorso da compiere in caso di necessità. Inoltre è necessario porre in ogni settore della scuola, delle frecce colorate lungo i corridoi dello stesso colore assegnato al settore indicanti la direzione per la più vicina uscita di sicurezza. Le uscite di sicurezza devono essere dotate di maniglione antipanico ed essere rivolte verso l’esterno. Si deve anche creare un sistema di illuminazione d’emergenza in tutti i locali che possono essere interessati dai flussi o dalla permanenza di persone. All’esterno della scuola poi, sul piazzale interno alla proprietà stessa, si deve creare un punto di raccolta dove far confluire tutta la popolazione scolastica una volta uscita dall’edificio. Deve essere previsto uno spazio esterno nei pressi dell’edificio dove far accostare l’autoscala dei Vigili del Fuoco. Fatto ciò devono essere previste una serie di esercitazioni per applicare correttamente quanto è stato studiato teoricamente. Sono sicuro – ha concluso Romanoche il sindaco e l’ufficio tecnico abbiamo affrontato anche questo argomento ma per maggiore sicurezza nostra, chiedo se in effetti il tutto è stato fatto”