giovedì 22 Novembre 2012

Pericoli stradali sul Lungofibreno

Riceviamo e pubblichiamo il seguente appello, cordiale e pacato, di un cittadino residente in via Lungofibreno.

Gentile redazione, vi scrivo questo messaggio per informarvi degli incresciosi eventi che si stanno avendo in via Lungo Fibreno, nei tratti di competenza del comune di Isola del Liri. Se riterrete interessante questo testo, spero troverete un piccolo spazio sul giornale Isola24, affinché qualcuno del Comune di isola del liri possa prendere provvedimenti in merito.

Alle ore 19.15 di Martedì 20, nei pressi di una nota attività artigianale, la quinta auto in due mesi si è ribaltata a causa della pioggia su un asfalto non del tutto drenante, finendo la sua corsa contro un muro in cemento di proprietà, non prima di aver fatto un volo di circa due metri in un fossato facendo riportare a tutti i conducenti fortunatamente solo contusioni e spavento.

In quel punto, difatti, non appena si tocca il freno per affontare una curva, nonostante la moderatissima velocità le autovetture sbandano inesorabilmente. Nel mese di ottobre per poco non si è sfiorata la tragedia, quando, sempre a causa dell asfalto bagnato, e di una visibiltà precaria, due automobilisti, per evitare la collisione con altre auto che viaggiavano in senso opposto, nel toccare il freno hanno perso il controllo dell’autovettura rischiando di finire la propria corsa direttamente nel fiume.

Questi eventi, purtroppo, capitano spesso; quel che è peggio è che a farne le spese, prima dei conducenti delle auto, potrebbe essere un qualche pedone che in quei tratti si reca per passeggiare o praticare attività sportiva. Io sono un abitante del lungo ed ogni volta che accorro per soccorrere i malcapitati, insieme ad un altra famiglia proprietaria del muro di fine corsa, prego Dio che non abbiano riportato ferite serie. Basterebbero dei dossi affinche le auto rallentino a passo d’uomo in quei tratti o prima o poi ci scapperà la vittima. La ringrazio anticipatamente e spero possiate dare voce a questo mio sfogo.