10 Aprile 2021

Viaggi Vacanze, Istat: nel 2020 crollo fino all’80%

Quasi dimezzato il turismo dei residenti. Quasi 160 milioni quelli persi per viaggi di vacanza e oltre 18 milioni
i pernottamenti persi per viaggi di lavoro.

I consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi dei residenti in Italia nel 2020 toccano il loro minimo storico: sono 37 milioni e 527 mila (231 milioni e 197 mila pernottamenti), con una drastica flessione rispetto al 2019 che riguarda le consumerismo.it/tag/vacanze”>vacanze (-44,8%) e ancora di più i consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi di lavoro (-67,9%).

Per le consumerismo.it/tag/vacanze”>vacanze in estate il calo si attenua (-18,6%). Ciononostante, quasi 7 persone su 100 rinunciano alla vacanza estiva (erano il 37,8% nel 2019, sono il 30,9% nel 2020 quelle che fanno almeno una vacanza tra luglio e settembre).

I consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi all’estero crollano (-80,0%) mentre le località consumerismo.it/tag/italia”>italiane sono colpite in consumerismo.it/tag/misura”>misura minore (-37,1%) e sono meta del 90,9% dei consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi.

Shock della domanda turistica nel 2020

Il turismo dei residenti subisce l’impatto della pandemia da consumerismo.it/tag/covid”>Covid-19, registrando una crisi di drammatica entità. I consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi con pernottamento quasi si dimezzano rispetto al 2019 (-47,3%) e scendono a 37,5 milioni, raggiungendo il livello minimo registrato nella serie storica dal 1997. Le notti trascorse in consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggio si attestano a poco più di 231 milioni (-43,5%).

La domanda turistica è investita dagli effetti della pandemia dopo una fase di lenta ripresa iniziata nel 2016. Peraltro, la ripresa non era ancora riuscita a riportare i livelli di consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi e notti al picco del 2008 (prima della crisi economica che aveva avuto avvio proprio in quell’anno), nonostante il trend positivo delle consumerismo.it/tag/vacanze”>vacanze che, nel 2018, avevano toccato il valore massimo dell’ultimo triennio.

Il calo più consistente è sui consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi di lavoro

Il calo più consistente si rileva nel segmento dei consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi per motivi di lavoro, che si riduce a un terzo di quelli svolti nel 2019 (-68% di consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi e notti) e rappresenta appena il 6,7% degli spostamenti e il 3,8% delle notti trascorse in consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggio.

Il declino dei consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi di lavoro è un fenomeno di natura strutturale, iniziato ben prima della pandemia. Nel 2019 questo tipo di consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi si era ridotto ad appena il 40% di quelli registrati nel 2009, anno precedente l’avvio del calo. Se per alcune tipologie la riduzione è stata influenzata soprattutto dal ciclo economico (riunioni d’affari, attività di rappresentanza, installazione o vendita, attività nell’edilizia e nell’artigianato, ecc.), per altre riflette un cambiamento nella comunicazione professionale, che si avvale in consumerismo.it/tag/misura”>misura crescente della possibilità di incontrarsi online, soprattutto negli anni più recenti.

Azzerati consumerismo.it/tag/convegni”>convegni e congressi

Sempre nel 2020, anche a seguito di restrizioni o espliciti divieti, sono particolarmente colpite le attività congressuali e di consumerismo.it/tag/convegni”>convegni o seminari, che quasi si azzerano (-84,9%), le attività di rappresentanza, vendita, installazione o simili (-72,4%) e le missioni di lavoro (-64,7%). Le riunioni d’affari subiscono il calo minore, pur dimezzandosi (-47,7%) e diventano la prima motivazione dei consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi di lavoro (26,8%).

Nell’anno della pandemia anche le consumerismo.it/tag/vacanze”>vacanze subiscono un ingente calo (quasi il 45%), scendendo a circa 35 milioni, da 63,5 milioni nel 2019. I consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi per motivi di vacanza sono circa il 93% del totale (96,2% delle notti) e in prevalenza riguardano consumerismo.it/tag/vacanze”>vacanze “lunghe”, di 4 o più notti (che rappresentano il 52% dei consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi e l’83% delle notti). Queste ultime risultano colpite dallo shock pandemico al pari delle consumerismo.it/tag/vacanze”>vacanze brevi (entrambe -45% circa rispetto al 2019), con un calo lievemente meno accentuato in termini di notti (-41,2% le lunghe, -45,2% le brevi). Complessivamente i pernottamenti di vacanza persi nel 2020 sono circa 160 milioni (-41,8% sul 2019).

La durata media dei consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi aumenta leggermente e si attesta a 6,2 notti (6,3 per le consumerismo.it/tag/vacanze”>vacanze), per effetto di soggiorni di vacanza di 4 notti e più mediamente più lunghi rispetto al 2019 (da 9,3 notti a 9,8). La durata media dei consumerismo.it/tag/viaggi”>viaggi di lavoro rimane stabile a 3,5 notti. 

Fonte: Consumerismo